La suite italiana che estrae, filtra e pre-compila le gare d'appalto — lavori, servizi e forniture, dal MEPA a Sintel, dai disciplinari alle schede tecniche, fino alle tre buste pronte da firmare.
Non un'altra casella di posta piena di gare. Un sistema unificato: dal primo scraping al deposito firmato digitalmente.
KPI su gare attive, nuove della settimana, match medio e scadenze ravvicinate; imbuto della pipeline con valore pesato, e capacità SOA sotto pressione.
ATI, avvalimento, subappalto, cooptazione — non sono sinonimi. Cambiano soggetti, responsabilità e documenti. Licitatio li gestisce tutti nativamente.
Valgono su tutte e tre le famiglie: cambia il requisito che si mette in comune — la categoria SOA nei lavori, il fatturato analogo e le figure nei servizi, il catalogo e le certificazioni nelle forniture. Le schede qui sotto usano l'esempio dei lavori perché è dove le regole di quota sono più stringenti.
Niente SOA, niente servizi analoghi. In una gara di fornitura conta cosa hai a catalogo e quanto combacia con il capitolato, voce per voce e lotto per lotto. Licitatio indicizza il catalogo — codice, classificazione, misure, marcatura CE — legge le specifiche di ogni lotto e ti dice a quali puoi partecipare, quali copri solo in parte e che cosa esattamente ti manca.
Codice, classificazione CND/RDM/CPV, misure tipizzate per settore, marcatura CE e classe MDR. Si carica da foglio: le righe fuori schema vengono fermate in anteprima, non scritte.
Ogni lotto confrontato con il catalogo: coperto, coperto in parte, scoperto, oppure non valutabile con il motivo. La chiave è l'oggetto richiesto, la soglia è il raffinamento.
Le voci che il tuo catalogo non copre vengono confrontate con quello degli affiliati: chi le ha, ce l'ha a catalogo, e la fornitura si compone in rete invece di rinunciare al lotto.
È a quali lotti. È la stessa domanda che si fa a mano confrontando il capitolato con il listino, riga per riga, e che porta via un pomeriggio per gara. Qui la risposta arriva con le voci mancanti scritte accanto: non un semaforo, un elenco di cose da fare.
Un lotto che il sistema non ha saputo valutare non viene contato fra quelli persi, e ti dice perché: catalogo vuoto, capitolato non ancora analizzato, oppure — come il lotto 8 dell'esempio — nessun bene da coprire, perché quel lotto chiede solo servizi.
Niente SOA, niente binario. Nelle gare di ingegneria conti quante "carte" hai e quanto sono grandi: servizi analoghi cumulati, servizi di punta singoli, tutto taggato per classe e categoria DM2016 e scaduto in 10 anni. Licitatio indicizza il tuo portfolio, misura la copertura e — quando non basti da solo — compone l'RTP pescando dalla rete.
Somma importi lavori nella stessa categoria DM2016 negli ultimi 10 anni. Sommabili tra membri dell'RTP.
Singolo progetto ≥ soglia classe per categoria. Non sommabili: serve UN membro con la carta alta.
CV caricati, abilitazioni estratte: BIM Manager, CSE, CAM, giovane prof. Associabili come responsabili di prestazione.
Carichi Elenco Servizi Svolti, CRE, CV team e polizza. L'AI tagga ogni referenza con codice DM2016, importo, anno e ruolo — poi calcola cosa copri da solo e cosa ti manca, sulle 7 classi (I→VII) e sulle 14+ categorie E / S / IA / G / R / V.
L'RTP non è un'ATI mascherata. Gli analoghi si sommano tra i membri, i servizi di punta no: basta che uno dei partner abbia la carta alta.
Il Builder legge il bando, calcola la tua copertura, individua i gap e pesca dalla rete il partner più compatibile. La mandataria è suggerita in automatico — chi ha volume maggiore nella categoria prevalente.
Nell'appalto integrato la stazione appaltante vuole progettazione esecutiva e realizzazione dallo stesso soggetto. Licitatio allinea le due reti sullo stesso fascicolo: RTI costruzioni (Rete Imprese, SOA) e RTP ingegneria (Rete Professionisti, DM2016), con DGUE generabili in parallelo.
Quando i requisiti non li copri da solo, la gara si vince in raggruppamento. E ogni volta devi rincorrere SOA, CV del team, polizze e certificazioni dei partner.
Licitatio indicizza i documenti di ogni affiliata nel RAG: l'AI compone la strategia ATI, calcola le quote ottimali e pre-compila la proposta usando dati reali della rete, non solo della tua azienda.
Trasparenza e auditabilità non sono un'aggiunta tardiva: sono nello schema del database da prima che servissero alla conformità. Ogni raccomandazione è riconducibile alle fonti, ai prompt e alla versione di modello che l'ha generata.
Basta passare il venerdì a copiare bandi dal MEPA in Excel.
Le gare giuste arrivano già filtrate e pre-compilate — tu scegli dove competere.
Licitatio è una suite italiana per la gestione delle gare d’appalto pubbliche. Estrae i bandi dalle fonti ufficiali e dai portali regionali, li filtra sul profilo dell’impresa, analizza disciplinare e capitolato con l’AI e pre-compila le buste amministrativa, tecnica ed economica, fino all’offerta firmata anche in ATI o rete d’impresa.
A imprese, studi di ingegneria e reti d’impresa che partecipano a gare pubbliche in Italia: lavori, servizi, forniture, servizi tecnici, appalto integrato, forniture sanitarie, pubblicità e comunicazione, welfare aziendale. Ai gruppi e ai consorzi che gestiscono molte affiliate, con il piano Custom.
Le fonti ufficiali — ANAC/BDNCP e TED (gare europee) — e i principali portali di e-procurement: MEPA e Consip, Sintel (Lombardia), Intercent-ER (Emilia-Romagna), EmPULIA (Puglia), START (Toscana), SardegnaCAT, più le piattaforme di enti come RFI, Gruppo FS e ANAS e le suite usate dai comuni (TuttoGare, Net4market, Acquisti Telematici, Traspare, ASMECOMM). Un portale che manca si può segnalare dall’app.
Ogni gara riceve un punteggio di idoneità calcolato sui requisiti del bando confrontati con il profilo dell’impresa: categorie SOA, certificazioni, fatturato, servizi analoghi e di punta, iscrizioni. Quando i documenti di gara sono indicizzati, si aggiunge una valutazione di convenienza (opportunità) che tiene conto di criterio di aggiudicazione, concorrenza attesa e margine.
Sì. Si registrano le affiliate con le loro qualifiche, Licitatio calcola la copertura dei requisiti per membro, suggerisce la composizione dell’ATI o dell’RTP con ruoli e quote, e genera il DGUE per ogni affiliata. Per gli studi tecnici distingue servizi analoghi cumulabili e servizi di punta non sommabili, e avvisa quando una referenza sta per uscire dalla finestra decennale.
I canoni sono in definizione e non sono ancora pubblicati. I piani previsti sono Free, Pro, Business, Custom: il Free per provare su una gara vera, due piani a canone e un Custom a trattativa. Nel frattempo è aperto il Design Partners Program, 10 posti: la suite intera sulle gare vere dell’azienda partner per tutta la durata del programma, in cambio dell’uso su gare reali e di un confronto ogni due settimane. Ci si candida dalla sezione «Piani» del sito.
Non c’è una registrazione self-service: si scrive dal sito e l’account viene attivato su invito. In questa fase la via aperta è la candidatura al Design Partners Program, dalla sezione «Piani»: rispondiamo entro un giorno lavorativo, anche quando la risposta è no.
I dati stanno su infrastruttura nell’Unione Europea. I modelli di AI sono usati solo tramite endpoint con accordo di trattamento dati (DPA) e divieto contrattuale di addestramento: nessun documento finisce in un training set. L’elenco dei sub-responsabili è pubblico sul sito.
Licitatio applica gli obblighi di trasparenza dell’AI Act: l’assistente dichiara di essere un’AI, ogni documento generato porta una marcatura leggibile dalla macchina con l’origine per sezione, e nessun documento viene inviato, firmato o depositato dal sistema. La revisione e la responsabilità dell’offerta restano di una persona.
No. Licitatio prepara e pre-compila i documenti; l’invio sulla piattaforma di gara, la firma digitale e il deposito restano all’operatore economico, che rivede ogni documento prima. È una scelta di responsabilità, non un limite tecnico.
I piani a listino arrivano. Prima apriamo il prodotto a 10 aziende che le gare le fanno davvero: la suite intera sulle vostre gare, e quello che manca lo scriviamo con la vostra scadenza davanti.